Skip to main content

La gestione integrata dell’esperienza di viaggio multimodale, un’opportunità per gli operatori di trasporto pubblico.

4′ min di lettura

Migliorare l’esperienza di viaggio degli utenti è l’obiettivo di ogni operatore di micromobilità. I servizi dovrebbero essere basati sulle esigenze degli utenti, in modo tale da semplificarne il processo di decisione d’acquisto.

Se gli utenti avessero un’unica app per prenotare e pianificare i propri viaggi con più mezzi, con un unico metodo di pagamento, sarebbero più invogliati ad utilizzare i servizi. Di conseguenza, si assisterebbe all’incremento della base utenti, nonché alla crescita del business degli operatori di trasporto (così come mostrato nella ricerca di BiTiBi riportata nel nostro articolo La Micromobilità è qui per restare).

Un viaggio, più mezzi, una sola scelta: il trasporto pubblico integrato

Utilizzare più app per spostarsi rende più complicato viaggiare.

Un utente che ha la necessità di spostarsi tipicamente cerca un mezzo di traposto che implica il minor sforzo cognitivo possibile. In passato, la ridotta flessibilità e disponibilità dei mezzi, il districarsi tra servizi separati, in particolare nella programmazione, prenotazione e pagamento, ha portato a ritenere l’auto privata come mezzo più comodo da utilizzare. Percezione di comodità che attualmente i sistemi di MaaS cercano di emulare o addirittura superare. Passare da livelli più bassi a livelli più alti di integrazione MaaS corrisponderebbe ad un abbassamento dello sforzo cognitivo associato alla soddisfazione dei propri bisogni di mobilità.

Più mezzi, un solo biglietto per sbloccare la multimodalità

Soluzioni integrate che includono un unico punto di acquisto per viaggi multimodali sono il volano per la crescita del trasporto pubblico.

Un altro ostacolo, soprattutto per il cosiddetto utente occasionale di sistemi di micromobilità, è costituito da complicati piani tariffari, diversi sistemi di pagamento e gestione di biglietti. Una soluzione di mobilità integrata fornisce uno strumento che permette un singolo punto di acquisto e che offre la possibilità di raggiungere la destinazione desiderata utilizzando qualsiasi combinazione di modalità di trasporto: veicoli pubblici, privati e in sharing. La struttura della piattaforma prende in considerazione le preferenze dell’utente in termini di tempo, costo e convenienza percepita del viaggio. Inoltre, varie modalità o sistemi di pagamento (per esempio, prepagato o pay-as-you-go) possono essere integrati per soddisfare al meglio le esigenze dei singoli utenti.

L’integrazione dei sistemi coinvolge diverse competenze dell’organizzazione, ma soprattutto i suoi processi. È consigliato scegliere un partner che supporti l’organizzazione durante tutto il processo.

Per gli operatori di trasporto e di micromobilità l’integrazione di veicoli elettrici leggeri (come le e-bike) all’interno di una flotta già esistente è un tema di particolare importanza tanto per lo sviluppo del business, quanto per le numerose implicazioni operative ad esso correlate.

Infatti, l’integrazione coinvolge:

  • I sistemi gestionali esistenti
  • Le tecnologie di interazione con l’utente finale
  • L’integrazione dei sistemi informativi di terze parti (come i MaaS).

È facile comprendere, quindi, che questa tematica coinvolge diversi asset e figure professionali dell’organizzazione e soprattutto i suoi processi.

Nessuno ha opportunità più vantaggiose degli operatori di trasporto pubblico quando si tratta di integrazione dei sistemi.

Quali sono queste opportunità?

  • Controllo sull’esperienza di viaggio principale;
  • Comunicazione con i potenziali utenti di servizi di micromobilità, i quali sono già utenti del trasporto pubblico nella maggior parte dei casi
  • Offerta estesa: la soluzione di viaggio offerta dall’operatore di trasporto pubblico si estenderebbe, andando a coprire anche il primo e l’ultimo miglio.

Pertanto, in fase di progettazione dell’integrazione, è bene valutare le capacità e l’esperienza dei partner non solo relativamente alle competenze tecniche di produzione del veicolo, ma anche alla possibilità di adattare il “layer digitale” della e-bike ai processi esistenti, per facilitare e velocizzare le diverse tecnologie che intervengono nella fase di implementazione.

In altre parole, è consigliabile preferire un partner in grado di supportare l’organizzazione durante tutto il processo.

Protocolli di comunicazione IoT per sistemi interoperabili

È preferibile prediligere e-bike che adottino nativamente protocolli di comunicazione standard del mondo IoT.

In merito all’aspetto puramente tecnologico, per evitare di incorrere in eccessive problematiche di compatibilità con i vari sistemi e nei diversificati contesti di utilizzo, è auspicabile prediligere e-bike che adottino protocolli di comunicazione standard del mondo IoT.

Alcuni esempi sono il MQTT, per il controllo delle periferiche, e le API Rest, per l’interfacciamento delle informazioni con sistemi esistenti e di terze parti, che garantiscono anche la compatibilità con le piattaforme di cloud computing più utilizzate come Amazon Web Services® e Microsoft Azure®.

Fra gli esempi pratici troviamo l’operatore Voi che recentemente ha reso visibili i propri mezzi di sharing su Google Maps agli utenti che hanno già scaricato l’App di VOI Sharing. Ciò facilita la pianificazione per l’utente e promuove quindi il riacquisto del servizio.

Quindi, possiamo concludere osservando che l’integrazione fornisce un importante contributo all’accessibilità dei servizi da parte dell’utente, dato che in questo modo le persone sono più propense ad avvicinarsi ai servizi di micromobilità a noleggio quando pianificano i propri spostamenti.

Bike Sharing Elettrico come driver della Multimodalità

Scarica il White Paper
  • Crediti:
    • G. Lyons, P. Hammond, K. Mackay, The importance of user perspective in the evolution of MaaS, Jan. 2020, https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0965856419316799
    • M. Brecht, Our cities on the way to multimodal mobility – who is moving forward?, July 2019, https://logistik-aktuell.com/2019/07/23/multimodal-mobility/
    • O. Novikova, The Sharing Economy and the Future of Personal Mobility: New Models Based on Car Sharing, Aug. 2017,  https://www.researchgate.net/publication/326309768_The_Sharing_Economy_and_the_Future_of_Personal_Mobility_New_Models_Based_on_Car_Sharing

Cos'è Vaimoo

VAIMOO, la soluzione di e-bike sharing connessa, che mira a consentire ai leader del settore dei trasporti di raggiungere un'esperienza di mobilità sostenibile, efficiente, sicura e piacevole. Già adottato dalle capitali del ciclismo Copenaghen, Rotterdam e in UK, il suo sistema di e-Bike Sharing innovativo e flessibile comprende flotte di e-bike, rastrelliere, una piattaforma di gestione integrabile con veicoli di terze parti e un’app coinvolgente per consentire all’utente un’esperienza di viaggio multimodale.